rubinetto casa con acqua per durezza

Durezza dell’acqua di casa

La durezza dell’acqua si riferisce alla quantità di ioni di calcio e magnesio disciolti nell’acqua.

L’acqua viene definita “dura” quando contiene una quantità elevata di questi minerali, mentre si definisce “morbida” in caso in cui contenga una quantità inferiore o nulla.

Questa caratteristica dell’acqua può influire significativamente sulla capacità di pulire, sulla reattività con i detergenti e sulla formazione di calcare.

Inoltre i minerali tendono a depositarsi sulle pareti della caldaia o di altri elementi di scambio termico, formando uno strato duro e incrostato (calcare) che ostruisce i tubi e non permette il normale passaggio dell’acqua.

La durezza dell’acqua varia da luogo a luogo e dipende dalle caratteristiche geologiche e geografiche della zona. In molti paesi, inclusi quelli europei, la durezza dell’acqua viene espressa in gradi francesi (°f) o in tedeschi (°dH). Ecco una tabella di riferimento basata sui gradi francesi:

Gradi francesi (°fH)Descrizione
0-12Molto morbida
12-25Morbida
25-37Moderatamente dura
37-50Dura
50-75Molto dura
>75Estremamente dura

Per conoscere la durezza dell’acqua nella tua zona, puoi contattare la società di gestione dell’acqua o l’ente locale competente.

La misurazione della durezza dell’acqua avviene attraverso un kit di test della durezza dell’acqua o tramite un’analisi chimica in laboratorio.

Il kit di test contiene un reagente che cambia colore in presenza di ioni di calcio e magnesio nell’acqua.

Per eseguire il test, si riempie un tubo di prova con una quantità specifica di acqua da testare, si aggiunge il reagente e si agita il tutto.

La durezza dell’acqua è un parametro fondamentale per la salute umana, ma valori elevati possono causare inconvenienti a tubature ed elettrodomestici a causa del deposito di calcare.

Per le piscine è utile determinare la durezza dell’acqua per poter dosare correttamente ed efficacemente cloro e pH, leggi qui il mio articolo di approfondimento

Come ridurre la durezza dell’acqua?

Per ridurre la durezza dell’acqua, puoi considerare alcune soluzioni:

  1. Addolcitori d’acqua: Gli addolcitori d’acqua sono dispositivi che rimuovono i minerali di calcio e magnesio dall’acqua. Funzionano scambiando gli ioni di calcio e magnesio con ioni di sodio attraverso resine speciali. Tieni presente che l’uso di addolcitori può aumentare il contenuto di sodio nell’acqua, quindi è importante monitorare attentamente la quantità di sodio introdotta.
  2. Filtrazione: Filtri specifici possono rimuovere parte dei minerali dall’acqua. Ad esempio, i filtri a scambio ionico o i filtri a carboni attivi possono aiutare a ridurre la durezza.
  3. Bollitura: Se hai bisogno di acqua per cucinare o per bevande calde, puoi bollirla. Durante l’ebollizione, i minerali precipiteranno e potrai rimuoverli successivamente.
  4. Acido citrico o aceto: Aggiungere acido citrico o aceto all’acqua può aiutare a sciogliere il calcare. Tuttavia, questa soluzione è più adatta per piccole quantità di acqua, come per la pulizia di elettrodomestici.
  5. Installazione di dispositivi anti-calcare: Questi dispositivi impediscono la formazione di calcare nei tubi e negli elettrodomestici. Funzionano attraverso campi magnetici o elettrici.
  6. Utilizzo di acqua distillata o demineralizzata: L’acqua distillata o demineralizzata è priva di minerali e quindi non contribuirà alla durezza.

Ricorda che la scelta della soluzione dipende dalle tue esigenze specifiche e dalla qualità dell’acqua nella tua zona. Consulta un esperto o un idraulico per determinare la soluzione migliore per la tua situazione .

Qui il riferimento del Ministero della Salute

villa con piscina risolvere problema alghe piscina

Risolvere il problema alghe in piscina 7 consigli pratici

Come risolvere il problema delle alghe in tempi brevi e definitivamente.

Le alghe possono essere un fastidioso problema nelle piscine.

Si possono eliminare seguendo alcuni passaggi. Ecco cosa puoi fare per risolvere il problema delle alghe nella tua piscina:

  1. Analizza l’acqua della piscina: Prima di trattare le alghe, è importante conoscere i livelli di pH, cloro libero, alcalinità e stabilizzatore dell’acqua della piscina. Puoi utilizzare un kit per l’analisi dell’acqua o portare un campione di acqua presso un negozio specializzato per testarlo.
  2. Regola il pH: se il pH è troppo alto o troppo basso si avrà un rapido proliferare di alghe
  3. Aggiungi cloro: Il cloro è un agente disinfettante efficace per uccidere le alghe. Assicurati che il livello di cloro libero nella piscina sia nel range raccomandato (solitamente tra 1 e 3 ppm). Se il livello di cloro è basso, aggiungi un’adeguata quantità di cloro alla piscina.
  4. Spazzola e aspira la piscina: Usa una spazzola per pulire le pareti e il fondo della piscina, rimuovendo le alghe e impedendo che si attacchino alle superfici. Successivamente, aspira l’acqua per rimuovere le alghe sospese e sedimentate.
  5. Utilizza un algicida: Gli algicidi sono prodotti chimici progettati specificamente per eliminare le alghe. Segui attentamente le istruzioni sull’etichetta del prodotto e aggiungi l’algicida alla piscina come indicato.
  6. Filtrazione: Assicurati che il sistema di filtrazione della piscina funzioni correttamente. Filtra l’acqua della piscina per rimuovere le alghe e altri detriti sospesi. Potrebbe essere necessario pulire o sostituire i filtri se sono sporchi o inefficienti.
  7. Monitoraggio continuo: Dopo aver trattato le alghe, monitora regolarmente l’acqua della piscina per assicurarti che i livelli di cloro e altri parametri siano mantenuti entro i range raccomandati. Mantieni la piscina pulita e ben bilanciata per prevenire la ricomparsa delle alghe.

Le alghe possono essere trasportate dal vento e da vere e proprie tempeste di sabbia anche in luoghi lontani dal mare.

Puoi sempre chiedermi un consiglio.

acqua piscina per costruire piscine biologiche

Costruire piscine biologiche

Costruire piscine biologiche è la nuova tendenza.

Le piscine biologiche, anche conosciute come piscine naturali o piscine a flusso continuo, sono un’alternativa ecologica alle piscine tradizionali che utilizzano prodotti chimici per il trattamento dell’acqua. Costruire una piscina biologica richiede una pianificazione attenta e una comprensione delle caratteristiche e dei processi che permettono alla piscina di mantenere l’acqua pulita e sicura.

Come costruire una piscina biologica:

  1. Pianificazione e progettazione: Prima di iniziare la costruzione, devi pianificare la posizione e le dimensioni della piscina biologica. Scegli un’area soleggiata che riceva almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. Decidi il layout e la forma della piscina in base alle tue preferenze e al terreno disponibile.
  2. Scavo: Una volta pianificato il progetto, procedi con lo scavo dell’area per la piscina biologica. Assicurati di rimuovere terra sufficiente per raggiungere la profondità desiderata e per creare un letto di ghiaia per il sistema di filtrazione biologica.
  3. Struttura e rivestimento: Dopo lo scavo, costruisci la struttura della piscina utilizzando materiali come calcestruzzo, blocchi di cemento o materiali prefabbricati. Successivamente, applica un rivestimento impermeabile per garantire che l’acqua non si infiltrii nel terreno circostante.
  4. Sistema di filtrazione biologica: La caratteristica distintiva di una piscina biologica è il suo sistema di filtrazione naturale che utilizza piante e organismi viventi per pulire l’acqua. Questo sistema include una zona di filtrazione biologica, dove vengono piantate piante acquatiche come iris, ninfee e giunchi, e un letto di ghiaia o rocce vulcaniche che fanno da supporto per la crescita di batteri benefici che biodegradano le impurità presenti nell’acqua.
  5. Bilanciamento biologico: Assicurati che la piscina biologica sia equilibrata biologicamente e nel pH per sostenere la crescita di piante e batteri benefici. Mantieni un rapporto appropriato tra piante e acqua, fornendo una varietà di habitat per gli organismi biologici che puliscono l’acqua.
  6. Manutenzione: Anche se le piscine biologiche richiedono meno manutenzione rispetto alle piscine tradizionali, è comunque necessario monitorare regolarmente l’equilibrio biologico e la qualità dell’acqua. Rimuovi foglie e detriti galleggianti, pota le piante acquatiche e sostituisci periodicamente parte dell’acqua per mantenere l’ecosistema in equilibrio.

Costruire piscine biologiche richiede un impegno e una pianificazione adeguati, ma può offrire un ambiente di nuoto più sano e sostenibile rispetto alle piscine tradizionali.

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